LA TECNICA DELL'INTARSIO

La tecnica dell'intarsio utilizzata in ditta si compone da più fasi:
  • Disegno dell'intarsio su carta velina e poi stampa su carta eliografica;
  • Selezione delle migliori essenze di legno di spessore e colore diversi;
  • Giuntatura dogata, "a correre", a specchio o a libro, oppure sbiliata, dei legni pregiati tra di loro, con carta incollante onde formare la grandezza necessaria dell’intarsio scelto dal committente;
  • Preparazione dell'intarsio da traforare sovrapponendo legni di colore diverso ma di uguale spessore. Il disegno su carta eligrafata verrà posto sopra e il tutto sarà tenuto unito con semenze (chiodi piccolissimi);
  • Taglio "a mano" con trafori elettrici muniti di seghetti sottili;
  • Ombreggiatura dei vari pezzi traforati in sabbia calda per creare effetti di luce e ombre;
  • Assemblaggio del fondo con i componenti interni: foglie, fiori, figure, ornato, ecc;
  • Pressatura del prodotto finito per renderlo uniforme e pronto da consegnare all'ebanista che lo riporrà sul mobile.

La ditta è inoltre specializzata nella lavorazione a Boulle:
La tecnica segue le stesse fasi dell’intarsio tradizionale aggiungendo al prodotto sottili lamine di metalli preziosi: ottone, rame e zinco e madreperlati o tartarugati naturali o finti.
Il semilavorato viene consegnato all’ebanista pronto per l’applicazione sul mobile dopo aver seguito le varie fasi:
  • Incamiciatura
  • Stuccatura
  • Levigatura
  • Isolamento con vernice vetrificante applicata a mano con pennello.